TUNA COMPETITION
Cuore del Girotonno è la World Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale tra chef provenienti da tutto il mondo che presenteranno originali ricette a base di tonno cotto e crudo. Saranno 8 i Paesi che parteciperanno all’edizione 2026: Australia, El Salvador, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, Siria e Spagna.
Gli chef proporranno le loro ricette tradizionali a base di tonno ad una giuria tecnica, formata da giornalisti, chef ed esperti di cucina e ad una giuria popolare composta dai visitatori della manifestazione.
Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, 2 calici di vino e acqua). Ogni partecipante avrà diritto a far parte della giuria popolare ed a votare i piatti degustati. Fino ad esaurimento posti. I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento. L’acquisto online del ticket prevede l’aggiunta delle spese di commissione.

Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Jose’ Massolo.
Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. Prima di avviare questo progetto, ha lavorato a Londra in iniziative di food community insieme allo chef e attivista Jamie Oliver. Il suo obiettivo era creare una cucina di comunità diversa dalla tradizionale “mensa dei poveri”, fondata non solo sulla distribuzione del cibo, ma su relazioni, partecipazione e inclusione.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, esclusiva location per eventi privati situata nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura. La sua visione culinaria, radicata nella tradizione nordica e nella valorizzazione degli ingredienti locali e stagionali, si arricchisce di una solida esperienza internazionale maturata al fianco di chef provenienti da diversi paesi. Il suo lavoro si distingue per la capacità di trasformare l’esperienza gastronomica in un racconto immersivo e di forte impatto culturale.
Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica.
Chef Maruko, formatosi tra Europa e Giappone, propone una cucina essenziale e rigorosa, basata sul rispetto della materia prima. Nino, con oltre trent’anni di esperienza in Giappone tra diverse realtà tradizionali, affianca la cucina con precisione e profonda conoscenza tecnica. Insieme rappresentano una visione contemporanea della cucina giapponese, tra tradizione, tecnica e sensibilità internazionale.




L’Italia schiera Francesco Vitale e Roberto Pisano.
Roberto Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, è alla guida del ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Ex-ufficiale di marina, decide di dedicarsi alla sua più grande passione: la tavola. Da sempre innamorato del mare e dei suoi frutti, dopo qualche esperienza in giro per cucine stellate e non, nel 2019 decide di fermarsi in Sardegna e prendere le redini della cucina del ristorante di famiglia.
Francesco Vitale guida, invece, la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Di origine pugliese da tempo in Sardegna, è un giovane chef molto talentuoso con esperienze importanti alle spalle in Italia (alla corte di Andrea Berton ai tempi del Trussardi), all’estero (in brigata niente meno che con Heston Blumenthal, al The Fat Duck) e in Sardegna, prima da Roberto Petza, proprio in Marmilla al S’Apposentu, poi a Cagliari da Cucina.eat e a Sa Scolla.
Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca dove ha sviluppato fin da giovanissima una profonda passione per la cucina. In Italia, a Torino, affina le sue competenze frequentando la scuola di cucina Piazza dei Mestieri, un percorso formativo che le permette di unire tecnica e creatività. Dopo il diploma e la partecipazione a MasterChef Marocco, lavora in diversi locali torinesi. Oggi è chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione.
Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.
Il suo stile culinario unisce tradizione italiana e radici marocchine, con un approccio creativo che integra anche tecniche di pasticceria e cucina molecolare. Nel 2025 è stata vincitrice del Campionato Italiano di Cous Cous Conad, riconoscimento che valorizza la sua identità gastronomica e la sua visione contemporanea del piatto cous cous.



El Salvador è rappresentato nella competizione da Aaron Felipe Velazques Campos e Luis Enrique Cruz Benitez entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.
Per la squadra della Siria gareggiano Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma.
La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristourante RiFF a Valencia, è una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Dal 2001 guida il suo ristorante, insignito di una stella Michelin, dove esprime una visione personale fondata sul rispetto assoluto della materia prima e sulla stagionalità. La sua cucina valorizza i prodotti locali, selezionati quotidianamente tra piccoli produttori e il mercato ittico di Valencia. Dopo esperienze in tutta Europa e una formazione determinante al fianco di Pedro Subijana, Knöller ha consolidato uno stile creativo e rigoroso. È inoltre autore premiato e relatore nei principali contesti gastronomici internazionali. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

LA GIURIA TECNICA 2026
A giudicare i piatti presentati dagli chef sarà una giuria tecnica, presieduta da Laura Maragliano, direttrice di Sale&Pepe.
Anche i visitatori della rassegna potranno assaggiare e votare i piatti in gara acquistando il ticket di partecipazione alle gare internazionali e partecipando alla giuria popolare.
La gara sarà presentata dai conduttori Rai Federico Quaranta, Valentina Caruso e Peppone Calabrese.

Giornalista genovese, inizia la sua carriera nel 1981 presso il quotidiano Il Lavoro, occupandosi di attualità, economia e settore marittimo. Negli anni successivi lavora per diverse testate e gruppi editoriali, tra cui Mondadori e Rizzoli, consolidando la sua esperienza nell’editoria femminile e gastronomica.
Dal 1996 ricopre ruoli di crescente responsabilità fino a diventare direttrice di numerose riviste di cucina per il gruppo Mondadori, contribuendo a progetti editoriali e al restyling di storiche testate.
Dal 2008 al 2019 guida il “sistema cucina” Mondadori, coordinando riviste, libri e contenuti digitali dedicati al food. Dal 2020 continua la sua attività come direttrice di Sale&Pepe, proseguendo un percorso professionale di lunga esperienza nell’editoria gastronomica italiana.

Giornalista di Elle Gourmet, nata e cresciuta in Puglia, a Milano da 20 anni, scrive di food, lifestyle e viaggi. Non sa cucinare, ma le piace mangiare bene.

Classe 1961, è sposato e ha tre figlie. Per tanti anni volto di Voyager, su Rai 2, oggi conduce il programma Freedom, su Italia1. E’ docente al’Università di Ferrara di master sulla comunicazione e di Teoria e tecnica dei nuovi media applicate ai beni culturali. È autore, con Mondadori, di 16 libri, 5 best seller. Numerosissimi i premi ricevuti tra cui il Premio internazionale Leone d’oro di Venezia per la tv, il Premio Paestum archeologia e il Premio festival della televisione italiana.

Proprietario Carloforte Tonnare P.I.A.M. Lavora nel settore della pesca del tonno e dell’industria conserviera dal 1990. Vanta una lunga esperienza nel campo della ristorazione e della gestione di conserve ittiche.

Classe 1954, dopo la laurea presso la Facoltà di Economia dell'Università di Saitama, è entrato a Suntory Ltd. Ha vissuto a Milano per 14 anni, dal 1982 al 1999. Nel 2005 ha fondato la società di consulenza SoloItalia, che dirige ancora oggi. Nel 1995 è stato il primo giapponese a conseguire la qualifica di sommelier (AIS) in Italia.Ha ricevuto il Premio Caterina de’ Medici, il Premio Maria Luigia e altri riconoscimenti. Tra i suoi libri si annoverano "Base di vino italiano", "Base di cucina italiana" e altri 12 saggi. Dal 1982 lavora in ambiti legati all'Italia, diventando una figura di spicco della cultura gastronomica italiana in Giappone.

Giornalista professionista, laureato in scienze politiche La Sapienza Roma, lavora presso l'agenzia stampa Ansa nella redazione economico-finanziaria. Da anni si occupa di agroalimentare, collaborando con testate di riferimento come Il Sole 24 Ore, Corriere Vinicolo, Edagricole e diverse riviste di settore.
Ha maturato esperienze come addetto stampa per enti pubblici e istituzioni, tra cui Regione Lazio-Arsial oltre a ricoprire ruoli nella comunicazione per l'Università della Tuscia e il ministero della Cultura. E' responsabile del quotidiano online AgroalimentareNews e ha una formazione anche in ambito enologico come sommelier Fisar.

Urbanista e pescatore, responsabile del Presidio Slow Food “masculina da magghia”, da cinquant’anni impegnato nella difesa della piccola pesca artigianale, studioso delle dinamiche sociali, antropologiche, economiche ed ambientali della pesca nel bacino del Mediterraneo, già dirigente di Lega Pesca in Sicilia. Esperto nelle attività di pescaturismo ed ittiturismo, dirigente di Cooperative di pesca e di ricerca in Sicilia. Ha collaborato su progetti di ricerca scientifica con il Consorzio Mediterraneo, Unimar, Icram, Istituto di Etnologia dell’Università di Amburgo e varie Università italiane.

Classe 1979, è un autore con base a Cagliari che racconta il food & beverage e la cultura gastronomica attraverso storie, luoghi e persone. Collabora con Identità Golose e altre testate, firmando articoli e contributi per le guide dedicate a ristoranti, pizzerie e american bar. Il suo lavoro si muove tra territorio e tendenze, con un’attenzione particolare alla scena sarda e a ciò che accade oltre.

Giornalista professionista dal 1999. Laureata in Giurisprudenza all’Università Statale di Milano, da venticinque anni lavora per la rivista “Bell’Italia” (Cairo Editore-RCS), per la quale realizza reportage di viaggio a carattere artistico e paesaggistico, cura la rubrica dedicata alle mostre e segue le sezioni riservate all’hôtellerie e all'enogastronomia. Alcuni suoi articoli di viaggio sono diventati dei podcast nella serie Italia Segreta, scaricabile su Spotify. Scrive anche per il settimanale femminile “F”, dove firma una rubrica dedicata al panorama espositivo in ambito artistico e fotografico.
Dal 2021 collabora con la trasmissione Bell’Italia in Viaggio, in onda su “La7”. Dal 2026 collabora anche con il sito del Corriere della Sera, pagine Salute, Genitori e Figli e Tempo Libero. Dal 2020 al 2022 è stata relatrice nel Master in Management dei Beni Culturali di RCS Academy e, attualmente, coordina panel e incontri all’interno del nuovo Master in Turismo & Luxury Travel Management, sempre di RCS Academy. Vive e lavora a Milano, città alla quale è legata da un vincolo umano e professionale.

Noto al grande pubblico con lo pseudonimo di "El Bekér", è un giornalista, conduttore televisivo, autore e comunicatore enogastronomico. È oggi uno dei massimi esperti e divulgatori in Italia nel mondo della macelleria d'eccellenza, dell'arte della griglia e della valorizzazione del territorio.
Fabrizio Nonis ha saputo trasformare la professione del macellaio in un racconto mediatico di grande successo.
La sua capacità di coniugare il viaggio, la cucina e la cultura del barbecue lo porta lo ha fatto diventare un punto di riferimento per canali tematici di prestigio come Gambero Rosso Channel e Food Network